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L’ORTO DI DOUDOU: questo è il nome dell’orto che abbiamo realizzato nel villaggio di Wassadou, nella regione di Tambacounda, una delle regioni da cui partono tanti giovani senegalesi in fuga dalla povertà e dalla disperazione. “L’orto di Doudou” è stato il nostro primo progetto di cooperazione allo sviluppo, avviato con l’istallazione di pompe solari per irrigare e coltivare 12 mesi l’anno e non soltanto durante i 4 mesi della stagione delle piogge, realizzato con le donazioni dei nostri sostenitori.

Il progetto ha creato una start-up agricola per garantire la produzione di ortaggi utilizzati sia per sfamare la popolazione locale che per la vendita nei mercati limitrofi.

Grazie alle donazioni abbiamo:

  • costruito l’orto con recinzione, pannello solare, impianto di irrigazione.

  • svolto la formazione per i giovani.

  • acquistato le sementi e avviato le attività.

Ora l’orto continua a crescere nella savana senegalese ed è interamente gestito dai giovani dei villaggi.

Il pozzo e l’impianto di irrigazione sono fondamentali per permettere di irrigare i campi tutto l’anno. Ad oggi, infatti, la coltivazione è possibile solo nei mesi di pioggia (4 mesi all’anno) e i mezzi agricoli sono praticamente assenti. Ciò rende impossibile avviare un’attività agricola. Il nostro progetto aiuta i senegalesi a casa loro davvero, perché noi crediamo che nessuno debba essere sradicato dalla propria terra per non morire di fame! L’obiettivo è rimanere nella propria terra, fornendo non solo gli strumenti (attrezzi) ma anche il tutoraggio per avviare una produzione agricola destinata principalmente all’autosufficienza.

Il progetto della migrazione circolare sta cambiando la vita di tanti giovani, dando loro un’alternativa al viaggio disperato verso l’Europa. È questo il nostro progetto per aiutarli “a casa loro”, fornendo mezzi e competenze per avviare attività professionali ai giovani senegalesi.